SPECIALE

 

PARIGI-ROUBAIX 2006

SULLE ORME DEL GRANDE CICLISMO, LA PARIGI-ROUBAIX 2006

 
 

 

 VACANZA IN BICICLETTA

 (seguendo il finale della corsa Parigi-Roubaix 2006)

 

Quest'anno la voglia di pedalare ci ha portati a scoprire i luoghi dove il tempo, le strade e i corridori hanno fatto la storia del ciclismo, in particolare modo siamo andati a ripercorrere la classica regina delle corse, ovvero la Parigi-Roubaix corsa nel 2006 e vinta dallo svizzero Fabian Cancellara.

La Parigi-Roubaix è nata nel 1896, si svolge interamente su territorio francese nonostante la vicinanza con il Belgio, è quella corsa che possiede le strade più accidentate in assoluto con parecchi pezzi di strada (chiamati settori) non in asfalto ma in pavé, ovvero un insieme di grossi sassi uno vicino all'altro che passandoci sopra in bicicletta o anche in macchina si subiscono molte sollecitazioni che alla lunga ti sfiniscono, e con un grosso rischio di forature, rotture di bici e di cadute. Questa corsa non possiede salite, ma per l'appunto con la presenza di questi settori in pavé la rende ugualmente molto dura e selettiva.

Una curiosità che molti forse non sanno è che nonostante si chiami Parigi-Roubaix, la corsa non parte da Parigi ma molto fuori dalla capitale, il motivo di questo l'ho scoperto ascoltando un ex ciclista francese che corse questa gara nel 1951 (gli anni di Coppi e Bartali), quando ancora si partiva da Parigi e la corsa andava diretta percorrendo le strade principali ancora fatte in pavé fino al velodromo di Roubaix dove si concludeva e si conclude ancora oggi la gara. Oggi le strade principali sono tutte asfaltate, e per far fare ai ciclisti dei pezzi in pavé occorre andare a cercare stradine situate nel finale di gara, allungando così la corsa, ecco perché la partenza si è spostata più verso l'arrivo, ovvero per premettere di fare un po’ del pavé senza fargli fare un'enormità di chilometri.

 Partenza della nostra Parigi-Roubaix

Siamo quindi partiti da Denain, paese vicino alla più conosciuta Valenciennes, la scelta di partire da qui è dovuta al fatto che nella corsa dei professionisti, i chilometri che effettuano prima di arrivare a questo punto sono quasi esclusivamente privi di settori di pavé, ovvero sono strade asfaltate e normali, non interessanti da percorrere, mentre da qui in poi il terreno offre i tratti più belli, duri ed interessanti da percorrere e ricordare, dove da sempre si decide il vincitore della corsa.

Tutti i Settori in pavé del finale della Parigi-Roubaix 2006 da noi percorsi

Identificazione

Denominazione

Lunghezza

Difficoltà

A

HAVELUY

2500 m

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B

TROUEE D’ARENBERG

2400 m

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C

WALLERS - HELESMAS

1600 m

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D

HORNAING - WANDIGNIES

3700 m

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E

WARLAING - BRILLON

2400 m

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F

TILLOY – SARS ET ROSIERES

2400 m

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G

ORCHIES

1700 m

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H

AUCHY LES ORCHIES - BERSEE

2600 m

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I

MONS EN PEVELE

3000 m

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L

MERIGNIES – PONT A MARCQ

700 m

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M

PONT THIBAUT

1400 m

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N-1

TEMPLEVE L’EPINETTE

200 m

N-2

LE MOULIN DE VERTAIN

500 m

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0-1

CYSOING BOURGHELLES

1400 m

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0-2

BOURGHELLES - WANNEHAIN

1100 m

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P

CHAMPINS ED PEVELE

1800 m

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Q

CARREFOUR DE L’ARBRE

2100 m

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R

GRUSON

1100 m

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S

HEM

1400 m

T

ROUBAIX

300 m

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