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Realizzata
nell'anno 1997, l’opera è la rappresentazione simbolica della Vita di
ciascun essere umano.
La scultura è realizzata con un impasto
formato per il 90% in cemento e per il 10% in gesso, dipinta con
acquerelli col metodo dell'affresco per far meglio presa del colore nella
struttura base. Ha un'altezza di 10 cm ed un diametro alla base di 8,5 cm.
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Il
momento della nascita di ciascun essere umano è sempre circondato di
fascino e mistero. Ignoto è anche il luogo e il modo in cui ha origine la
Nostra Vita. Dal basso della scultura, dall'ignoto oscuro, si apre un varco
all'improvviso per
far risalire il nuovo individuo, che comincia così il suo cammino... |

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Dal momento
della nascita fino a quando non riuscirà a gestire la propria vita in modo
autonomo, l'individuo camminerà sotto la protezione dei genitori. Nelle
difficoltà che incontrerà, per esempio nello studio, nelle prime responsabilità,
avrà sempre e comunque sostegno ed aiuto da parte del padre e della madre.
Tutto questo
è rappresentato nella scultura con una strada grigia tendenzialmente sempre in
salita, ad identificare le difficoltà che tutti incontrano durante la vita. In
questa prima fase della vita, sopra la stradina, c'è però una copertura, una
specie di galleria che protegge da pericoli, simbolo della protezione dei
genitori.
La protezione e la sicurezza comunque
non può essere totale, possono capitare sempre imprevisti ingestibile dettati
dal destino, infatti la strada possiede sul lato destro un dirupo che porta di
nuovo verso l'abisso, l'ignoto.

Ad un certo punto della vita, si prende in mano a tutti gli
effetti la propria esistenza, si cominciano a prendere decisioni autonome e ad
assumere responsabilità, ormai non si ha più bisogno o non si vuole più l'aiuto
dei genitori, si entra nel mondo degli adulti.
Nella scultura questo passaggio si
nota quando la protezione della "galleria" sopra la stradina diminuisce sempre
più fino a scomparire ed il cammino prosegue con il cielo sopra di noi libero,
si ha una visuale della vita molto più ampia e nello stesso tempo molto
difficoltosa, un misto
di opportunità e minacce indispensabili per la piena maturazione dell’individuo.

La maggior parte degli anni della nostra vita è quella da
adulti, quando dobbiamo gestirci da soli, creare la nostra strada, contribuire
noi stessi a dare inizio a nuove vite e a proteggerle. Tutto questo simboleggia
la grande e lunga strada grigia, scoperta, esposta alle intemperie e alle
difficoltà, ma che a sua volta protegge la strada sottostante, una nuova vita.

Dopo una
vita vissuta lavorando duramente per
“sistemarsi” sotto ogni
punto di vista, si giunge ad un momento
in cui si sente che
tutti i propri compiti sono stati assolti.
Arriva il momento del
ritiro dal lavoro,magari
dell’inizio di un nuovo “ruolo” da nonni. Salute permettendo, si arriva
all'anzianità sereni, con meno timori, meno frenesia,
meno paura di vedersi
scivolare via la vita senza riuscire a fare tutto ciò che si desidera.
Molte volte è il momento in
cui si vive meglio il trascorrere delle giornate.
Nella
scultura questo momento è
simboleggiato dalla prateria verde in cima alla montagna, un prato quasi
piatto, privo di asperità, dove si può stare sereni per un certo periodo,
riposare dalle fatiche dell'intera vita vissuta, fino a quando, inevitabilmente,
il trascorrere degli anni porta al degrado del fisico e della mente, i capelli
si fanno sempre più bianchi come le cime aguzze delle montagne innevate. Queste
asperità che si affronteranno saranno molto insidiose, in quanto i problemi che
capitano a questa età sono seri, sono di salute, più difficili da superare.

Il momento della fine della Nostra
Vita arriva per tutti, questo è certo, cosa non certa invece la destinazione del
tunnel dove entriamo una volta giunti in cima alla montagna, l'oscurità che si
vede in lontananza fa pensare all'incognito che troviamo alla nascita, forse le
due parti sono collegate,
ma se e come lo siano non
lo sapremo mai.
Il Mistero dell'Altra Parte della
Nostra Vita rimane!!!
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