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Partenza
06/08/2005 Sabato
Lugo-Castelbolognese (15 km alla partenza + 10 km all’arrivo) (totale 25 km)
Partiti alla mattina verso le
9.30 da Lugo (RA) in bici percorrendo la Ciclabile di Lugo, ci siamo diretti
verso la stazione ferroviaria di Castelbolognese (RA) per prendere il treno che
ci ha portato, facendo diversi cambi fino a Dobbiaco.
All’arrivo a Dobbiaco nel tardo pomeriggio,
percorrendo subito un tratto delle tante ciclabili esistenti nella zona, abbiamo
raggiunto il Lago di Dobbiaco dove abbiamo pernottato la prima notte nell’unico
albergo presente in quella zona che ha accettato la prenotazione per una sola
notte, facendocela pagare comunque molto cara, 60 euro a testa con prima
colazione.
Approfittando ancora della luce del giorno ed
aspettando di andare a cena, abbiamo percorso un giro del lago, risultato molto
carino e con bei sentieri ciclabili.
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Vagone Bici |
1° Tappa
07/08/2005 Domenica
Dobbiaco-Lienz (62 km)
Finalmente parte la nostra
avventura, si parte di mattina con un discreto fresco considerando che ci
troviamo sopra i 1.200 metri e le temperature e l’afa da dove provenivamo, e ci
dirigiamo subito a San Candido dove visitiamo velocemente il centro, dopo di che
cominciamo la nostra Ciclabile della Drava, fiume di riferimento di questa
vacanza, dove lo vediamo si puo dire nascere. I cartelli da seguire nel nostro
percorso portano il nome della pista ciclabile Drauradweg oppure
R1.
Lungo il percorso siamo passati da Prato
alla Drava ultimo paese in territorio italiano.
La prima tappa è caratterizzata da un percorso in
mezzo alla natura alpina e selvaggia e completamente in discesa, e con manto
stradale completamente asfaltato e lontano dal traffico. Lungo il percorso
abbiamo incontrato uno stabilimento della Loacker che è attrezzato
con un chiosco per la vendita dei suoi prodotti ai tanti ciclisti che passano e
si fermano da quelle parti.
A metà percorso in località Abfaltersbach
ci siamo dovuti fermare e ripararci sotto una tettoia di un supermercato per un
paio di ore in quanto ha cominciato a piovere. Con il cielo ancora incerto siamo
ripartiti e con passo veloce ci siamo diretti a Lienz tappa di
arrivo. Purtroppo la seconda parte di questa tappa sempre in discesa e con bei
passaggi nel bosco non ce la siamo goduti molto per via del maltempo e per la
fretta di arrivare a destinazione visto che dovevamo anche cercare una camera
per la notte. Questa l’abbiamo trovata in una paesino vicino a Lienz col nome
Tristach.
LIENZ
La deliziosa Lienz ha subito dal punto di vista
architettonico prima l'impronta dei conti di Gorizia e poi dei signori
sudtirolesi Wolkenstein-Rodenegg, che si insediarono qui già a partire dal 1501.
Il bellissimo Liebburg, sulla Haupt-platz, oggi sede del
municipio, fu da loro edificato come residenza. Si segue la Schweizergasse,
che sbuca di fronte all'antico convento domenicano del 1210, e passato il ponte
si raggiunge la Pfarrkirche St.Andreas con la sua imponente struttura
gotica, dove risaltano alcuni affreschi del XV secolo. All'interno, oltre al
bell'organo del 1616, si distinguono due pietre tombali del XVI secolo,
realizzate con il marmo rosso di Salisburgo. Una passeggiata corre lungo la riva
del fiume fino allo Schloss Bruck, il castello dei conti di Gorizia, che
lo eressero tra il XII e XIII secolo. Al suo interno il Osttiroler
Heimatmuseum, museo in cui si ammirano reperti archeologici, opere di
artisti tirolesi e una collezione di attrezzi caratteristici della vita
quotidiana nella comunità montana.
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Lienz |
Punto assistenza Bici lungo
il percorso |
2° Tappa
08/08/2005 Lunedi
Lienz-Greifenburg (50 km la tappa + 15 km varie) (totale 65 km)
Questa mattina prima di
riprendere la nostra ciclabile siamo tornati leggermente indietro da dove
abbiamo pernottato e siamo andati a visitare il centro di Lienz, molto carina e
piccola, per cui ci siamo soffermati poco ed abbiamo ripreso il nostro viaggio.
Nella tappa di oggi si entra nella regione della
Carinzia a tutti gli effetti.
Il percorso di oggi è sempre in leggera discesa,
abbiamo incontrato bei pezzi lunghi di sterrato ben tenuto ed un passaggio da un
boschetto molto carino. Arriviamo alla sede di tappa Greifenburg
nel primissimo pomeriggio per cui decidiamo di andare a visitare i dintorni.
Un’idea su dove andare sarebbe stata la visita al
Weissensee, un incantevole lago racchiuso tra i monti e con due
paesini caratteristici come Techendorf e Naggl sulle
sue rive. Questa idea è stata abolita quando abbiamo tentato di raggiungerlo
percorrendo una strada purtroppo molto trafficata ma soprattutto lunga circa 6-7
km con una pendenza sempre al 15%. Abbiamo optato per cui per una visita
tranquilla della città e del suo piccolo laghetto balneare.
CARINZIA: la terra delle dolci valli
Dolci vallate che corrono inseguendo il fiume Drau
e il vento che soffia tra le rocce caratterizzano questa zona che gode ancora
dei magici paesaggi dei Monti Tauri. Partendo da Lienz, poco dopo e con una
piccola deviazione si puo incontrare l’antica città romana di Aguntum.
Si proseguira con la nostra ciclabile, che si immerge nella valle Oberes Drautal.
Seguendo il fiume Drau ci si imbatte in Oberdrauburg, con un'
ampia vista sulla vallata. Proseguendo sulla ciclabile si arriva a Berg,
i cui dintorni sono caratterizzati dalle numerose fattorie sparse ovunque,
mentre verso Greifenburg il paesaggio assume toni più dolci.
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Chiesa vicino a Greifenburg |
3° Tappa
09/08/2005 Martedi
Greifenburg-Spittal (40 km tappa + 26 km varie) (totale 66 km)
Anche la tappa di oggi è
molto breve, partiamo subito in quanto il paesino è stato visitato il giorno
prima e non è molto grande.
La tappa di oggi è breve e si presenta subito nel
primo pezzo con dello sterrato e un passaggio nel bosco molto carino, strade
sempre ben tenute e in leggera discesa e pianura. Nel finale della tappa, ci
sono molti sali e scendi, strada molto ondulata, strappetti brevi e di pendenze
non impossibili, ma bisogna dire che avendo i bagagli dietro si fanno sentire un
pochino.
Raggiungiamo Spittal sede di tappa
all’ora di pranzo. Avendo tutto il pomeriggio a disposizione, sistemiamo i
bagagli nella Gasthof di turno, e ci dirigiamo verso il Lago di
Millstatter e per la precisione a Millstatt cittadina sul
lago distante 10 km da Spittal, molto carina e che offre spiaggia sul lago con
tutte le attrattive sportive.
SPITTAL
Posto ai piedi del monte Goldeck, Spittal
si allunga con le sue case di vacanza nella verde vallata che nasce
dall'incontro dei fiumi Lieser e Moll nel Drau.
Carico di colori in estate, in inverno è
frequentato da sciatori e amanti degli sport invernali. Lo domina lo splendido
SchIoss-Porcia, un castello in stile rinascimentale italiano considerato
uno dei più belli di tutta l'Austria; fu edificato tra il 1533 e il 1597
dall'architetto italiano Vincenzo Scamozzi, per volere di Gabriel de Salamanca,
un nobile spagnolo tesoriere dell'imperatore Massimiliano I. Nelle sue sale, che
ospitano il Museum fur Volkskultur, un museo di cultura popolare e
folclore, sono documentati i costumi locali e il passato della cittadina.
Proprio di fronte al castello si nota, nello stesso stile, il Rathaus,
con al suo interno pregevoli affreschi.
MILLSTAT E MILLSTATTER SEE
Il pittoresco Millstatter See, che si
estende in una valle della Millstatter Alpe, è il secondo lago della
Carinzia per grandezza e merita una visita. Sulla riva settentrionale è
Millstatt, cittadina dalle vie eleganti e dalle numerose attrattive sportive
e termali. Da non perdere l'abbazia benedettina, un esemplare di romanico
risalente al 1070. Deliziosa è la piccola chiesa romanica dai tocchi gotici e
barocchi, collegata al convento da un cimitero.
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Lago Millstatter |
4° Tappa
10/08/2005 Mercoledi
Spittal-Rosegg (65 km tappa + 13 km varie) (totale 78 km)
Partiamo come tutte le mattine verso le 9.00 e
prendiamo subito la nostra ciclabile. Questa tappa sarà la piu lunga ma comunque
è poco difficoltosa perché in pianura e senza troppi strappetti, l’unica
difficoltà potrebbe essere in quanto il sentiero è quasi tutto su sterrato lungo
l’argine del Drau, ma molto ben tenuto tanto che le ruote scorrono veloci quasi
come sull’asfalto. Osservando il nostro fiume Drava sta diventando sempre piu
imponente, tanto che nei pressi di Villach è anche navigabile.
Arriviamo a Rosegg attraversando
Villach senza visitarla per il momento, in quanto ci dedicheremo a questa
importante città alla fine della vacanza quando ci ritorneremo.
A Rosegg si entra nella zona dei laghi di Carinzia.
In questo piccolo paese è presente un parco zoo abbastanza grande con diverse
specie animali e un labirinto originale che ogni anno realizzano in un campo di
granoturco (coltivazione questa presente in abbondanza lungo tutto il nostro
viaggio). Naturalmente gli ingressi a queste uniche attrazioni del posto sono a
pagamento.
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Spittal |
5° Tappa
11/08/2005 Giovedi
Rosegg-Klagenfurt (47 km tappa lungo il Drau)
In questa tappa raggiungiamo il punto piu lontano
da dove siamo partiti, il percorso lo facciamo continuando a seguire il nostro
Drava lungo i suoi argini e la ciclabile R1. Percorso quasi tutto in sterrato
sull’argine del Drau con alcuni sali e scendi.
Per arrivare a Klagenfurt, sede
della nostra tappa, a Weitzeldorf, nei pressi di una diga sul fiume, si lascia
la nostra R1 e si prende per la R7 altra ciclabile, che inizia subito dopo
attraversato la diga con una salita in sterrato piuttosto impegnativa e lunga
qualche chilometro. Salita risultata la piu impegnativa della vacanza.
Dalla cima di questa salita si arriva dopo una
quindicina di chilometri di strada asfaltata e in leggera discesa e pianura a
Klagenfurt.
KLAGENFURT
Posta su un'altura, Klagenfurt domina tutta
l'ampia vallata formata dalla confluenza dei fiumi Kurk e Glan.
L’antico centro storico è un suggestivo intrico di edifici dalle tipiche
facciate, gallerie e piccole strade. Emblema cittadino è considerata la
Lindwunnbrunnen, la fontana del Drago, risalente al 1590, che si trova nella
Neuer PIatz, piazza sulla quale si affacciano il cinquecentesco Neues
Rathaus, il nuovo municipio, e alcuni pregevoli palazzi. Ci si avvia, tra le
strette stradine, verso la piazza più antica, la Alter Platz, al cui
centro si erge la Pestsaule, la colonna della peste, del 1680. Intorno le
fanno da cornice l'Altes Rathaus, il vecchio municipio del XVII secolo, e un
albergo che, Ormai chiuso, conserva ancora l'antica insegna Zur Goldenen Gans
(All'Oca d'oro) del Quattrocento. In una delle strade laterali tra le due piazze
si distingue il Landhaus, sede del governo regionale, racchiuso in un
palazzo di stile rinascimentale italiano del XVI secolo. All'interno si trova la
bellissima sala degli stemmi, la Wappensaal, ornata dai 665 stemmi delle
nobili famiglie di Carinzia. Proseguendo a nord dell'Alter Platz si incontra la
chiesa di Sant'Egidio, St. Agyd: in principio gotica, si presenta ora con
forme barocche risalenti al XVII secolo. Imponente e dai tratti ancora gotici il
duomo, Dornkirche St. Peter und Paol, che nato come chiesa di culto
protestante ha subito gli attuali rifacimenti barocchi sotto i Gesuiti. Il
Landesmuseum, il museo cittadino, è situato nel verde giardino del
Regierungspark: custodisce reperti preistorici, celtici e romani, ma la
collezione più interessante è forse quella di maschere carnevalesche e oggetti
del folclore carinziano, imporanti oggetti che aiutano a capire lo spirito di
questa terra. A ovest della città si raggiunge una deliziosa collina,
Kreuzbergl, nome che letteralmente significa la "collina della Croce". Un
lunghissimo percorso di sentieri si snoda tra le sue pendici, passando per un
fitto bosco attraversato da una serie di romantici laghetti e un bel giardino
botanico.
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Ciclabile lungo il Drau |
Giornata di riposo forzato
12/08/2005 Venerdi
Klagenfurt (15 km varie)
Oggi la tappa è stata rimandata per pioggia, ma
nel pomeriggio con tempo decisamente migliorato abbiamo visitato la città e
abbiamo raggiunto il lago Worther dove li vicino è presente un parco
divertimento chiamato Minimundus dove sono riprodotti in modo molto verosimile i
principali monumenti del mondo.
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Klagenfurt |
6° Tappa
13/08/2005 Sabato
Klagenfurt-Villach (55 km tappa lungo il lago Worther)
Questa è l’ultima tappa in territorio
completamente Austriaco, torniamo a Villach facendo la ciclabile R4 che
costeggia il lago Worther su strada quasi completamente asfaltata
e in pianura fino a Velden capo opposto del lago rispetto a
Klagenfurt.
A Velden prendiamo l’indicazione per Rosegg dove
riprendiamo la nostra ciclabile sul Drau che per il pezzo fino a Villach
era stata fatta anche all’andata.
Giungiamo all’ora di pranzo a Villach ultima vera
sede di tappa, dove pernottiamo per l’ultima sera. Nel pomeriggio visita
tranquilla a questa città ed hai suoi monumenti principali.
WORTHER SEE
Di un azzurro intenso, a ovest di Klagenfurt, è il
maggior lago alpino della Carinzia; vasto e profondo ha acque che raggiungono
anche la temperatura di 28 gradi ed è famoso per gli sport acquatici. Sulla
sponda settentrionale si trovano Krumpendorf, piccola e pittoresca
cittadina e la più elegante Portschach. Sull'estrema punta
occidentale, Velden è la località più rinomata del lago,
elegantissima e mondana. Nella parte meridionale, più tranquille, sorgono
Dellach, rinomata per i suoi campi da golf, e Maria Worth,
pittoresco e suggestivo villaggio che emerge, romanticissimo, su una piccola
penisola. Nelle acque cristalline si specchiano le sue due belle chiese, la
tardo gotica St. Primus und Felician, e la romanica
Winterkirche, al cui interno si possono ammirare una preziosa vetrata
del 1420 e bellissimi affreschi.
VlLLACH
Vivace cittadina commerciale, industriale e famosa
stazione termale, Villach si adagia su un'ampia vallata nella quale si allungano
i fiumi Drau e Gail. Al centro della Hauptplatz, lunga piazza più simile
a una via, è impossibile non notare la Dreifaltigkeitssiiule, la colonna
della SS. Trinità, a cui fanno da sfondo antichissimi palazzi dai
caratteristici banconi, gli Erker. Qui abitarono personaggi famosi quali
il medico rinascimentale Teofrasto Paracelso, vissuto al numero 18 in una
casa quattrocentesca con un bel cortile. Nel vicino Stadtmuseum, il museo
cittadino, si ammirano un'antica farmacia e testimonianze della vita di
Paracelso stesso.
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Villach |
Ritorno
14/08/2005 Domenica
Villach-Tarvisio (38 km)
Castelbolognese-Lugo (15 km)
I collegamenti ferroviari tra Villach e Tarvisio
sono molto scarsi, per cui per il ritorno facciamo un ulteriore sforzo ed in
bici raggiungiamo Tarvisio seguendo una strada principale, che per fortuna a
mattino presto e di domenica non era troppo trafficata, e che comunque aveva lo
spazio per poterci andare anche in bici.
Questo percorso è tutto su asfalto, con sali e
scendi sin dall’inizio, poi avvicinandosi al confine è tutta salita ma molto
pedalabile (4-5%) fino a Tarvisio circa 10-15 km.
Riprendiamo il treno che con vari cambi ci porta a
Castelbolognese dove facciamo l’ultima pedalitina fino a casa come se fosse la
passerella finale di un grande giro a tappe.
Riassunto
Vacanza e posti molto belli, ideale per gli
appassionati di ciclismo, idoneo anche a persone non troppo allenate in quanto
non sono presenti troppe difficoltà.
Percorso da effettuare con ogni tipo di bici ad
esclusione quelle da corsa e con copertoni troppo sottili, anche se il manto
stradale su sterrato è molto buono. Ciclabili molto ben segnalate con molti
cartelli e segnalazioni a terra.
Lungo i paesini che si incontrano si trovano senza
difficoltà molte Zimmer, Gastohf e locali dove poter dormire. Il percorso da noi
effettuato copre un totale di 466 km.
Le temperature sono ideali in agosto anche se al
mattino ed alla sera una felpa non fa male.
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