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VACANZA SULLA CICLABILE DRAURADWEG

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VACANZA IN AUSTRIA IN BICI

 SULLA CICLABILE DRAURADWEG

(ciclabile lungo il fiume Drau)

da Dobbiaco a Klagenfurt

(con ritorno a Villach e Tarvisio)

  06-14 Agosto 2005

  

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Partenza

06/08/2005 Sabato

Lugo-Castelbolognese (15 km alla partenza + 10 km all’arrivo) (totale 25 km)

Partiti alla mattina verso le 9.30 da Lugo (RA) in bici percorrendo la Ciclabile di Lugo, ci siamo diretti verso la stazione ferroviaria di Castelbolognese (RA) per prendere il treno che ci ha portato, facendo diversi cambi fino a Dobbiaco.

All’arrivo a Dobbiaco nel tardo pomeriggio, percorrendo subito un tratto delle tante ciclabili esistenti nella zona, abbiamo raggiunto il Lago di Dobbiaco dove abbiamo pernottato la prima notte nell’unico albergo presente in quella zona che ha accettato la prenotazione per una sola notte, facendocela pagare comunque molto cara, 60 euro a testa con prima colazione.

Approfittando ancora della luce del giorno ed aspettando di andare a cena, abbiamo percorso un giro del lago, risultato molto carino e con bei sentieri ciclabili. 

Vagone Bici

 

1° Tappa

07/08/2005 Domenica

Dobbiaco-Lienz (62 km)

Finalmente parte la nostra avventura, si parte di mattina con un discreto fresco considerando che ci troviamo sopra i 1.200 metri e le temperature e l’afa da dove provenivamo, e ci dirigiamo subito a San Candido dove visitiamo velocemente il centro, dopo di che cominciamo la nostra Ciclabile della Drava, fiume di riferimento di questa vacanza, dove lo vediamo si puo dire nascere. I cartelli da seguire nel nostro percorso portano il nome della pista ciclabile Drauradweg oppure R1.

Lungo il percorso siamo passati da Prato alla Drava ultimo paese in territorio italiano.

La prima tappa è caratterizzata da un percorso in mezzo alla natura alpina e selvaggia e completamente in discesa, e con manto stradale completamente asfaltato e lontano dal traffico. Lungo il percorso abbiamo incontrato uno stabilimento della Loacker che è attrezzato con un chiosco per la vendita dei suoi prodotti ai tanti ciclisti che passano e si fermano da quelle parti.

A metà percorso in località Abfaltersbach ci siamo dovuti fermare e ripararci sotto una tettoia di un supermercato per un paio di ore in quanto ha cominciato a piovere. Con il cielo ancora incerto siamo ripartiti e con passo veloce ci siamo diretti a Lienz tappa di arrivo. Purtroppo la seconda parte di questa tappa sempre in discesa e con bei passaggi nel bosco non ce la siamo goduti molto per via del maltempo e per la fretta di arrivare a destinazione visto che dovevamo anche cercare una camera per la notte. Questa l’abbiamo trovata in una paesino vicino a Lienz col nome Tristach.

LIENZ

La deliziosa Lienz ha subito dal punto di vista architettonico prima l'impronta dei conti di Gorizia e poi dei signori sudtirolesi Wolkenstein-Rodenegg, che si insediarono qui già a partire dal 1501. Il bellissimo Liebburg, sulla Haupt-platz, oggi sede del municipio, fu da loro edificato come residenza. Si segue la Schweizergasse, che sbuca di fronte all'antico convento domenicano del 1210, e passato il ponte si raggiunge la Pfarrkirche St.Andreas con la sua imponente struttura gotica, dove risaltano alcuni affreschi del XV secolo. All'interno, oltre al bell'organo del 1616, si distinguono due pietre tombali del XVI secolo, realizzate con il marmo rosso di Salisburgo. Una passeggiata corre lungo la riva del fiume fino allo Schloss Bruck, il castello dei conti di Gorizia, che lo eressero tra il XII e XIII secolo. Al suo interno il Osttiroler Heimatmuseum, museo in cui si ammirano reperti archeologici, opere di artisti tirolesi e una collezione di attrezzi caratteristici della vita quotidiana nella comunità montana. 

Lienz

Punto assistenza Bici lungo il percorso

  

2° Tappa

08/08/2005 Lunedi

Lienz-Greifenburg (50 km la tappa + 15 km varie) (totale 65 km)

Questa mattina prima di riprendere la nostra ciclabile siamo tornati leggermente indietro da dove abbiamo pernottato e siamo andati a visitare il centro di Lienz, molto carina e piccola, per cui ci siamo soffermati poco ed abbiamo ripreso il nostro viaggio.

Nella tappa di oggi si entra nella regione della Carinzia a tutti gli effetti.

Il percorso di oggi è sempre in leggera discesa, abbiamo incontrato bei pezzi lunghi di sterrato ben tenuto ed un passaggio da un boschetto molto carino. Arriviamo alla sede di tappa Greifenburg nel primissimo pomeriggio per cui decidiamo di andare a visitare i dintorni.

Un’idea su dove andare sarebbe stata la visita al Weissensee, un incantevole lago racchiuso tra i monti e con due paesini caratteristici come Techendorf e Naggl sulle sue rive. Questa idea è stata abolita quando abbiamo tentato di raggiungerlo percorrendo una strada purtroppo molto trafficata ma soprattutto lunga circa 6-7 km con una pendenza sempre al 15%. Abbiamo optato per cui per una visita tranquilla della città e del suo piccolo laghetto balneare.

CARINZIA: la terra delle dolci valli

Dolci vallate che corrono inseguendo il fiume Drau e il vento che soffia tra le rocce caratterizzano questa zona che gode ancora dei magici paesaggi dei Monti Tauri. Partendo da Lienz, poco dopo e con una piccola deviazione si puo incontrare l’antica città romana di Aguntum. Si proseguira con la nostra ciclabile, che si immerge nella valle Oberes Drautal. Seguendo il fiume Drau ci si imbatte in Oberdrauburg, con un' ampia vista sulla vallata. Proseguendo sulla ciclabile si arriva a Berg, i cui dintorni sono caratterizzati dalle numerose fattorie sparse ovunque, mentre verso Greifenburg il paesaggio assume toni più dolci.  

Chiesa vicino a Greifenburg

 

3° Tappa

09/08/2005 Martedi

Greifenburg-Spittal (40 km tappa + 26 km varie) (totale 66 km)

Anche la tappa di oggi è molto breve, partiamo subito in quanto il paesino è stato visitato il giorno prima e non è molto grande.

La tappa di oggi è breve e si presenta subito nel primo pezzo con dello sterrato e un passaggio nel bosco molto carino, strade sempre ben tenute e in leggera discesa e pianura. Nel finale della tappa, ci sono molti sali e scendi, strada molto ondulata, strappetti brevi e di pendenze non impossibili, ma bisogna dire che avendo i bagagli dietro si fanno sentire un pochino.

Raggiungiamo Spittal sede di tappa all’ora di pranzo. Avendo tutto il pomeriggio a disposizione, sistemiamo i bagagli nella Gasthof di turno, e ci dirigiamo verso il Lago di Millstatter e per la precisione a Millstatt cittadina sul lago distante 10 km da Spittal, molto carina e che offre spiaggia sul lago con tutte le attrattive sportive.

SPITTAL

Posto ai piedi del monte Goldeck, Spittal si allunga con le sue case di vacanza nella verde vallata che nasce dall'incontro dei fiumi Lieser e Moll nel Drau.

Carico di colori in estate, in inverno è frequentato da sciatori e amanti degli sport invernali. Lo domina lo splendido SchIoss-Porcia, un castello in stile rinascimentale italiano considerato uno dei più belli di tutta l'Austria; fu edificato tra il 1533 e il 1597 dall'architetto italiano Vincenzo Scamozzi, per volere di Gabriel de Salamanca, un nobile spagnolo tesoriere dell'imperatore Massimiliano I. Nelle sue sale, che ospitano il Museum fur Volkskultur, un museo di cultura popolare e folclore, sono documentati i costumi locali e il passato della cittadina. Proprio di fronte al castello si nota, nello stesso stile, il Rathaus, con al suo interno pregevoli affreschi.

MILLSTAT E MILLSTATTER SEE

Il pittoresco Millstatter See, che si estende in una valle della Millstatter Alpe, è il secondo lago della Carinzia per grandezza e merita una visita. Sulla riva settentrionale è Millstatt, cittadina dalle vie eleganti e dalle numerose attrattive sportive e termali. Da non perdere l'abbazia benedettina, un esemplare di romanico risalente al 1070. Deliziosa è la piccola chiesa romanica dai tocchi gotici e barocchi, collegata al convento da un cimitero.

Lago Millstatter

 

4° Tappa

10/08/2005 Mercoledi

Spittal-Rosegg (65 km tappa + 13 km varie) (totale 78 km)

Partiamo come tutte le mattine verso le 9.00 e prendiamo subito la nostra ciclabile. Questa tappa sarà la piu lunga ma comunque è poco difficoltosa perché in pianura e senza troppi strappetti, l’unica difficoltà potrebbe essere in quanto il sentiero è quasi tutto su sterrato lungo l’argine del Drau, ma molto ben tenuto tanto che le ruote scorrono veloci quasi come sull’asfalto. Osservando il nostro fiume Drava sta diventando sempre piu imponente, tanto che nei pressi di Villach è anche navigabile.

Arriviamo a Rosegg attraversando Villach senza visitarla per il momento, in quanto ci dedicheremo a questa importante città alla fine della vacanza quando ci ritorneremo.

A Rosegg si entra nella zona dei laghi di Carinzia. In questo piccolo paese è presente un parco zoo abbastanza grande con diverse specie animali e un labirinto originale che ogni anno realizzano in un campo di granoturco (coltivazione questa presente in abbondanza lungo tutto il nostro viaggio). Naturalmente gli ingressi a queste uniche attrazioni del posto sono a pagamento.

Spittal

5° Tappa

11/08/2005 Giovedi

Rosegg-Klagenfurt (47 km tappa lungo il Drau)

In questa tappa raggiungiamo il punto piu lontano da dove siamo partiti, il percorso lo facciamo continuando a seguire il nostro Drava lungo i suoi argini e la ciclabile R1. Percorso quasi tutto in sterrato sull’argine del Drau con alcuni sali e scendi.

Per arrivare a Klagenfurt, sede della nostra tappa, a Weitzeldorf, nei pressi di una diga sul fiume, si lascia la nostra R1 e si prende per la R7 altra ciclabile, che inizia subito dopo attraversato la diga con una salita in sterrato piuttosto impegnativa e lunga qualche chilometro. Salita risultata la piu impegnativa della vacanza.

Dalla cima di questa salita si arriva dopo una quindicina di chilometri di strada asfaltata e in leggera discesa e pianura a Klagenfurt.

KLAGENFURT

Posta su un'altura, Klagenfurt domina tutta l'ampia vallata formata dalla confluenza dei fiumi Kurk e Glan. L’antico centro storico è un suggestivo intrico di edifici dalle tipiche facciate, gallerie e piccole strade. Emblema cittadino è considerata la Lindwunnbrunnen, la fontana del Drago, risalente al 1590, che si trova nella Neuer PIatz, piazza sulla quale si affacciano il cinquecentesco Neues Rathaus, il nuovo municipio, e alcuni pregevoli palazzi. Ci si avvia, tra le strette stradine, verso la piazza più antica, la Alter Platz, al cui centro si erge la Pestsaule, la colonna della peste, del 1680. Intorno le fanno da cornice l'Altes Rathaus, il vecchio municipio del XVII secolo, e un albergo che, Ormai chiuso, conserva ancora l'antica insegna Zur Goldenen Gans (All'Oca d'oro) del Quattrocento. In una delle strade laterali tra le due piazze si distingue il Landhaus, sede del governo regionale, racchiuso in un palazzo di stile rinascimentale italiano del XVI secolo. All'interno si trova la bellissima sala degli stemmi, la Wappensaal, ornata dai 665 stemmi delle nobili famiglie di Carinzia. Proseguendo a nord dell'Alter Platz si incontra la chiesa di Sant'Egidio, St. Agyd: in principio gotica, si presenta ora con forme barocche risalenti al XVII secolo. Imponente e dai tratti ancora gotici il duomo, Dornkirche St. Peter und Paol, che nato come chiesa di culto protestante ha subito gli attuali rifacimenti barocchi sotto i Gesuiti. Il Landesmuseum, il museo cittadino, è situato nel verde giardino del Regierungspark: custodisce reperti preistorici, celtici e romani, ma la collezione più interessante è forse quella di maschere carnevalesche e oggetti del folclore carinziano, imporanti oggetti che aiutano a capire lo spirito di questa terra. A ovest della città si raggiunge una deliziosa collina, Kreuzbergl, nome che letteralmente significa la "collina della Croce". Un lunghissimo percorso di sentieri si snoda tra le sue pendici, passando per un fitto bosco attraversato da una serie di romantici laghetti e un bel giardino botanico.

Ciclabile lungo il Drau

 

Giornata di riposo forzato

12/08/2005 Venerdi

Klagenfurt (15 km varie)

Oggi la tappa è stata rimandata per pioggia, ma nel pomeriggio con tempo decisamente migliorato abbiamo visitato la città e abbiamo raggiunto il lago Worther dove li vicino è presente un parco divertimento chiamato Minimundus dove sono riprodotti in modo molto verosimile i principali monumenti del mondo. 

Klagenfurt

  

6° Tappa

13/08/2005 Sabato

Klagenfurt-Villach (55 km tappa lungo il lago Worther)

Questa è l’ultima tappa in territorio completamente Austriaco, torniamo a Villach facendo la ciclabile R4 che costeggia il lago Worther su strada quasi completamente asfaltata e in pianura fino a Velden capo opposto del lago rispetto a Klagenfurt.

A Velden prendiamo l’indicazione per Rosegg dove riprendiamo la nostra ciclabile sul Drau che per il pezzo fino a Villach era stata fatta anche all’andata.

Giungiamo all’ora di pranzo a Villach ultima vera sede di tappa, dove pernottiamo per l’ultima sera. Nel pomeriggio visita tranquilla a questa città ed hai suoi monumenti principali.

WORTHER SEE

Di un azzurro intenso, a ovest di Klagenfurt, è il maggior lago alpino della Carinzia; vasto e profondo ha acque che raggiungono anche la temperatura di 28 gradi ed è famoso per gli sport acquatici. Sulla sponda settentrionale si trovano Krumpendorf, piccola e pittoresca cittadina e la più elegante Portschach. Sull'estrema punta occidentale, Velden è la località più rinomata del lago, elegantissima e mondana. Nella parte meridionale, più tranquille, sorgono Dellach, rinomata per i suoi campi da golf, e Maria Worth, pittoresco e suggestivo villaggio che emerge, romanticissimo, su una piccola penisola. Nelle acque cristalline si specchiano le sue due belle chiese, la tardo gotica St. Primus und Felician, e la romanica Winterkirche, al cui interno si possono ammirare una preziosa vetrata del 1420 e bellissimi affreschi.

VlLLACH

Vivace cittadina commerciale, industriale e famosa stazione termale, Villach si adagia su un'ampia vallata nella quale si allungano i fiumi Drau e Gail. Al centro della Hauptplatz, lunga piazza più simile a una via, è impossibile non notare la Dreifaltigkeitssiiule, la colonna della SS. Trinità, a cui fanno da sfondo antichissimi palazzi dai caratteristici banconi, gli Erker. Qui abitarono personaggi famosi quali il medico rinascimentale Teofrasto Paracelso, vissuto al numero 18 in una casa quattrocentesca con un bel cortile. Nel vicino Stadtmuseum, il museo cittadino, si ammirano un'antica farmacia e testimonianze della vita di Paracelso stesso.

Villach

 

Ritorno

14/08/2005 Domenica

Villach-Tarvisio (38 km)

Castelbolognese-Lugo (15 km)

I collegamenti ferroviari tra Villach e Tarvisio sono molto scarsi, per cui per il ritorno facciamo un ulteriore sforzo ed in bici raggiungiamo Tarvisio seguendo una strada principale, che per fortuna a mattino presto e di domenica non era troppo trafficata, e che comunque aveva lo spazio per poterci andare anche in bici.

Questo percorso è tutto su asfalto, con sali e scendi sin dall’inizio, poi avvicinandosi al confine è tutta salita ma molto pedalabile (4-5%) fino a Tarvisio circa 10-15 km.

Riprendiamo il treno che con vari cambi ci porta a Castelbolognese dove facciamo l’ultima pedalitina fino a casa come se fosse la passerella finale di un grande giro a tappe.

 

Riassunto

Vacanza e posti molto belli, ideale per gli appassionati di ciclismo, idoneo anche a persone non troppo allenate in quanto non sono presenti troppe difficoltà.

Percorso da effettuare con ogni tipo di bici ad esclusione quelle da corsa e con copertoni troppo sottili, anche se il manto stradale su sterrato è molto buono. Ciclabili molto ben segnalate con molti cartelli e segnalazioni a terra.

Lungo i paesini che si incontrano si trovano senza difficoltà molte Zimmer, Gastohf e locali dove poter dormire. Il percorso da noi effettuato copre un totale di 466 km.

Le temperature sono ideali in agosto anche se al mattino ed alla sera una felpa non fa male.

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